Un consiglio per te
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
🔼Come possiamo fare?
Identifichiamo una semplice attività che ci fa star bene (un po' di yoga, un bagno caldo, distendersi sul letto ascoltando il respiro nella pancia, una camminata consapevole, ecc...), e proviamo ad inserirla come se fosse anch'essa un "impegno" dell'agenda.
Dedichiamo anche solo 5 minuti al giorno, tutti i giorni, a questo nostro momento.
🌟 Facciamoci aiutare da chi ci vuole bene! Confidiamo a questa persona la nostra intenzione, magari scrivendola come una sorta di "contratto". Chiediamo la sua collaborazione nell'aiutarci a rispettarla.
Una volta al mese ci fermiamo...e dedichiamo una manciata di minuti a fare un bilancio di come è andata, sempre con la supervisione del nostro "alleato", per eventualmente aggiustare il tiro.
È un modo semplice, per sentirci attivi e responsabili del nostro star bene.
💚 Dipende solo da noi!
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Procedo da solo, o chiedo aiuto?
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Ognuno di noi tende ad adottare strategie diverse nell'affrontare situazioni che mettono a dura prova: chi si fida solo di sè stesso e procede in solitudine, e chi invece non potrebbe proseguire senza l'aiuto di qualcun'altro.
Ma se ci irrigidiamo in una o nell'altra modalità, con il tempo perdiamo un pezzo importante!
💢Per chi non è abituato a chiedere aiuto, può rivelarsi una scoperta incredibile vedere che esistono altri individui in grado di dare consigli utili...inoltre, dividere il peso di una situazione con persone fidate può rendere molto più leggero il percorso!
L'abitudine a farcela da soli a volte non ci fa cogliere preziosi consigli e appoggi che in realtà sono lì ad aspettarci.
💢Per chi invece cerca sempre la mano di qualcuno, provare a procedere un poco con le proprie gambe può far bene alla propria "autostima".
All'inizio fa paura, ma passo dopo passo ci si sente più sicuri e competenti. Prima o poi arriva il tempo di provare a sperimentarsi, e si scoprirà che è anche meno difficile del previsto!
E tu, quale strategia tendi ad adottare più frequentemente?
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Sara, ma lo vedi dove sei?
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Quando una vocina interna mi ha sussurrato "Sara, ma lo vedi dove sei?! Immergiti in tutta questa bellezza!". 🌞
E allora ho fatto un dolce sorriso a me stessa, lasciando andare quella montagna di pensieri così distanti da quel momento...
...ho comunicato al mio compagno che camminava affianco a me l'intenzione di volermi "godere" appieno quel sentiero, quel calore, quell'infinità di stimoli nuovi ai miei occhi.
Ed ecco il vero incontro. 🍃
Il fiume che correva poco distante da me creava una musica rilassante.
Il sole mi scaldava le guance facendomi sentire amata dalla natura.
Le gambe che mi portavano in giro in modo "automatico" fino a quel momento, hanno cominciato a compiere passi consapevoli.
Il calore del mio corpo era in costante cambiamento, caldo-freddo, caldo-freddo, togli la felpa-metti la felpa...ad ogni istante sensazioni sempre nuove e soprattutto imprevedibili.
Mi sono connessa con il respiro: lungo e profondo dove il cammino rimaneva morbido, corto e affannato appena mi trovavo in salita.
Ed ora...nel ripensare a quell'esperienza non posso che essere🌌grata🌌.
Per poter scegliere di connettermi con la vita, in ogni istante, in ogni luogo, semplicemente ricordando a me stessa di farlo, il più spesso possibile.
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
La scatola che non può svuotarsi
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
No. Non possiamo estirpare dalla testa i pensieri come fossero erbacce per buttarli chissà dove.
I pensieri emergono, ed emergeranno, sempre.
(Se riflettiamo, anche di notte l'attività cerebrale rimane attiva, traducendo in sogni i nostri pensieri!)
Meditando otteniamo però altri effetti "magici":
🌌Rendiamo quegli stessi pensieri meno intensi, sgonfiando la loro importanza.
🌌Ci abituiamo ad osservarli come realtà che vanno e vengono, a percepire la loro costante transitorietà.
🌌Smettiamo di identificarci con essi; non siamo più noi le nuvole o il sole, ma il cielo che li contiene.
🌌E quando il loro rumore si fa troppo assordante, troviamo rifugio nella pancia che respira...perché sappiamo che in profondità il suono si attutisce.
🌤 Che tu possa osservarli con leggerezza, uno ad uno, i tuoi pensieri, senza perderti troppo nel loro significato, pronto a lasciarli volare via! 🌤
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Oltre quel confine
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Ad esempio...
la città dove siamo nati,
la località di mare dove andiamo ogni estate,
il lavoro che svolgiamo da anni,
una relazione sentimentale che dura da tempo,
la cerchia di amici con cui siamo cresciuti.
Ma la "zona di comfort" è fatta anche per essere superata!
Abbiamo bisogno di metterci alla prova, sperimentarci in situazioni diverse, approdare in terre lontane...
Non per fare gli eroi, ma per regalarci occasioni di crescita e arricchimento.
Oltre quel confine ci aspetta la vita, nella sua meravigliosa imprevedibilità.
Al di là di come andrà la nostra avventura, già solo l'aver "scelto" con coraggio di attraversarla ci fa sentire esseri umani migliori.
E quando ci guarderemo indietro, saremo estremamente fieri di noi stessi.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Ascoltare e basta
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Espandi l'udito, tendi le orecchie verso la voce dell'altro, ma non assecondare la tua voglia di aprire la bocca per forza.
Mentre provi a farti rapire dal suo racconto, ascolta il tuo respiro...ricerca uno stato di calma cullato dalle onde respiratorie.
🌷 Respira, ascolta, respira, ascolta. 🌷
Solo queste due attività.
A fine chiacchierata potrai sentirti centrato, connesso con la persona davanti a te, tranquillo e arricchito.
E forse ti verrà restituito un "grazie" sincero, per aver donato quel tuo tempo in modo silenziosamente rispettoso.
Per esserci davvero "stato", lasciando quello spazio che tutti noi desideriamo avere, ogni tanto. 💙
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Un soffio leggero e colorato
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
🌷 Utilizza spesso "ironia" e "autoironia" 🌷
Per sdrammatizzare quando tendi a gonfiare il problema.
Per non perderti in un bicchiere d'acqua, che ti fa vedere solo grigio.
Per respirare leggerezza, freschezza, e prenderti meno sul serio.
Il tuo sorriso diffonderà luce anche a chi ti sta accanto, l'atmosfera si tingerà di un colore diverso...e un arcobaleno di leggerezza renderà quell'attimo sorprendentemente piacevole. 🌈
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Chi aiuta...a volte anche troppo
La storia di ognuno di noi ci porta ad essere quello che oggi siamo. 🌲
Magari persone che dedicano la loro intera vita ad aiutare gli altri, a chi è in difficoltà in quel momento. Che non resistono all'istinto di farsi in quattro per risolvere i problemi altrui, che si fanno sempre carico del benessere degli altri (a volte fino addirittura a dimenticarsi del proprio).
Persone così spesso fanno di questa "missione" il loro lavoro: scelgono di diventare psicologi, medici, infermieri, o altre professioni di aiuto.
Ti riconosci?
O forse rivedi in questo una persona che conosci?
La storia di ognuno di noi ci porta ad essere quello che oggi siamo. 🌲
Magari persone che dedicano la loro intera vita ad aiutare gli altri, a chi è in difficoltà in quel momento. Che non resistono all'istinto di farsi in quattro per risolvere i problemi altrui, che si fanno sempre carico del benessere degli altri (a volte fino addirittura a dimenticarsi del proprio).
Persone così spesso fanno di questa "missione" il loro lavoro: scelgono di diventare psicologi, medici, infermieri, o altre professioni di aiuto.
Ti riconosci?
O forse rivedi in questo una persona che conosci?
➖In gergo comune si dice che hanno la "sindrome da crocerossina": vivono come su una croce rossa, sempre pronti ad intervenire quando suona qualche allarme.
➖In gergo psicologico si usa dire "accudimento compulsivo", ma il succo non cambia.
Si acquisisce questo tratto perché probabilmente da bambini si è dovuti diventare adulti un po' alla svelta, oppure ci si è dovuti occupare di un genitore bisognoso (fisicamente o psicologicamente).
⏩Essere di aiuto a qualcuno è stato fin da piccoli fonte di gratificazione, per sè stessi e per gli altri. Da grandi ci si sente quindi belli comodi in questi panni, proprio perché costituiscono la nostra identità profonda.
Ma il rischio è di mettere sempre il bene dell'altro davanti al proprio.
🍃 La cosa importante è diventarne consapevoli...in modo da riconoscere quando è il caso di scendere dall'ambulanza, togliersi la divisa, e prendere per mano quel bambino bisognoso che vive da sempre dentro di noi.
Il resto del mondo se la caverà, anche senza di noi.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
La tua vacanza ogni giorno
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
🐚 L'esperienza del mangiare in un bar sulla spiaggia al mare è molto ricca di dettagli a cui prestare attenzione...e noi siamo tutti intenti a non perderne neanche uno.
La memoria immagazzina lucidamente istante per istante ciò che viviamo, e in un secondo momento è semplice ed immediato recuperare quel preciso ricordo.
🍃 Quando invece siamo immersi nella routine, il cervello pensa ad altro mentre il corpo mangia nel solito bar in pausa dal lavoro...e una moltitudine di dettagli viene persa.
Il colore del cibo, i visi delle persone sedute ai tavoli accanto, il profumo emanato dalla cameriera che ci serve da bere...tutti frammenti che l'attenzione consapevole non cattura, e quindi la memoria non registra.
🍉 Prova, almeno una volta al giorno, a vivere un'attività quotidiana come se fossi in "vacanza"...spalanca i 5 sensi, diventa curioso di tutto, lasciati sorprendere.
C'è sempre qualcosa di unico e mai visto intorno a te, coglilo con lo stesso entusiasmo che ti accompagna nei viaggi.
Vissuti così, quegli attimi, non te li scorderai tanto facilmente, puoi starne certo.
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Specchio specchio delle mie brame
A volte succede di pretendere troppa "perfezione".
Guardiamo la nostra immagine allo specchio e vorremmo incontrare una persona bella, performante, simpatica, forte, che non sbaglia, capace in tutto ciò che fa.
Ma quello che troviamo è solo una persona che delude le nostre aspettative, mai all'altezza dei nostri desideri.
In altri momenti invece ci sembra di intravedere l'essere perfetto che stiamo sognando, e per un attimo ci sentiamo felici e compiaciuti. Dopodiché il perfezionismo inizia subito a farci notare dove potremmo ancora migliorare, in cosa siamo ancora manchevoli... e così, non siamo davvero mai contenti.
A volte succede di pretendere troppa "perfezione".
Guardiamo la nostra immagine allo specchio e vorremmo incontrare una persona bella, performante, simpatica, forte, che non sbaglia, capace in tutto ciò che fa.
Ma quello che troviamo è solo una persona che delude le nostre aspettative, mai all'altezza dei nostri desideri.
In altri momenti invece ci sembra di intravedere l'essere perfetto che stiamo sognando, e per un attimo ci sentiamo felici e compiaciuti. Dopodiché il perfezionismo inizia subito a farci notare dove potremmo ancora migliorare, in cosa siamo ancora manchevoli... e così, non siamo davvero mai contenti.
🌷 Quando succede il mio invito è di guardarsi dritto negli occhi, aprire le labbra in un bel sorriso, e sperimentare un senso di tenerezza nei propri confronti. Come se si avesse davanti un vecchio amico che non vediamo da molto tempo, che ne ha passate tante, e a cui vogliamo un gran bene.
Quella persona che vediamo ce la sta mettendo tutta per vivere come vorremmo, va bene esattamente così com'è.
È talmente unica e autentica che meriterebbe un fiore ogni volta che la guardiamo.
Proviamo ad amare ed onorare la sua umana e meravigliosa "imperfezione".
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Articoli curati dalla Dott.ssa Sara Citro, Psicologa, Psicoterapeuta ed insegnante Mindfulness.
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.