La nostra famiglia
Tutto parte da qui. Dal clima in cui siamo stati generati e messi al mondo.
Il calore con cui ci hanno presi in braccio, cullati, le canzoni sussurrate per farci addormentare. Le sgridate, le urla, i silenzi, gli abbracci.
Ogni famiglia possiede il suo "repertorio" di gesti, odori, routine, parole e modi di dire che vengono ripetuti costantemente.
Tutto parte da qui. Dal clima in cui siamo stati generati e messi al mondo.
Il calore con cui ci hanno presi in braccio, cullati, le canzoni sussurrate per farci addormentare. Le sgridate, le urla, i silenzi, gli abbracci.
Ogni famiglia possiede il suo "repertorio" di gesti, odori, routine, parole e modi di dire che vengono ripetuti costantemente.
E questo repertorio si iscrive dentro di noi, ancor prima che possiamo esserne consapevoli.
La trama colorata in cui siamo cresciuti rimane per sempre indelebile nelle nostre memorie emotive, da qualche parte nel cervello, e soprattutto nel nostro corpo. 🌈
E quando poi siamo noi a creare una nuova famiglia, quegli stessi colori riemergono prepotentemente, andando ad unirsi e intrecciarsi con quelli del nostro partner.
I due repertori si fondono, dando vita a una nuova trama colorata, sempre unica e diversa ogni volta.
La nostra famiglia. 💚
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Si può sempre cambiare
Quante volte abbiamo sentito l'espressione: "è questione di carattere, se uno nasce tondo non può morire quadrato!"...?
E in un certo senso è vero, se uno nasce abete non può morire pino marittimo. Se uno nasce mela non può morire pera.
Ma in ogni fase della nostra vita, anche quando ci sentiamo ormai adulti fatti e finiti, è sempre possibile cambiare qualche aspetto di noi.
Quante volte abbiamo sentito l'espressione: "è questione di carattere, se uno nasce tondo non può morire quadrato!"...?
E in un certo senso è vero, se uno nasce abete non può morire pino marittimo. Se uno nasce mela non può morire pera.
Ma in ogni fase della nostra vita, anche quando ci sentiamo ormai adulti fatti e finiti, è sempre possibile cambiare qualche aspetto di noi.
È la consapevolezza a farci da guida: la comprensione di quali dinamiche ci hanno reso proprio abete e non pino, proprio pera e non mela. 🌲🍎
E, accettandoci con amore per quello che siamo, possiamo nello stesso tempo evolvere, un passo alla volta, verso ciò che per noi rappresenta "il meglio".
Per far nascere sulla nostra corteccia un piccolo germoglio, per farlo crescere giorno per giorno, per crescere insieme a lui.
Già solo intravedere il germoglio ci farà sentire alberi migliori.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Ad ognuno la propria visione della realtà
Può capitare di stupirci quando vediamo che una persona diversa da noi reagisce ad un evento di vita in modo completamente lontano da come avremmo fatto noi.
Non capiamo perché avrebbe dovuto comportarsi così, dato che ci sembra così ovvio e scontato che avrebbe dovuto viverla in un altro modo, simile al nostro.
Può capitare di stupirci quando vediamo che una persona diversa da noi reagisce ad un evento di vita in modo completamente lontano da come avremmo fatto noi.
Non capiamo perché avrebbe dovuto comportarsi così, dato che ci sembra così ovvio e scontato che avrebbe dovuto viverla in un altro modo, simile al nostro.
Ma la Psicologia ci aiuta a capire che se in una stanza ci sono 20 persone che vivono lo stesso identico evento, esisteranno anche 20 reazioni diverse di risposta a quello stesso evento!
Perché 20 sono le menti che "filtrano" in modo differente la realtà circostante. 👥
Come scrive lo psicoterapeuta Bruno Bara, mio formatore:
"Non esiste un valore assoluto per nessun accadimento di vita: è l'individuo che lo sta vivendo in prima persona ad attribuirgli un significato".
Compreso questo, diventa più facile aprirsi e ammorbidirsi di fronte ad opinioni diverse dalle nostre, a reazioni lontane dai nostri principi, a persone che ci sembra di non capire.
🔸La morbidezza prende il posto della durezza.
🔸La rigidità diviene allora flessibilità.
🔸E un senso di "apertura e accettazione" ci rende meno chiusi e respingenti.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Il respiro: l'amico che riesce sempre a rassicurarmi
L'hai mai sentita dentro di te questa sensazione?
Quando sei molto stanco, stressato, alienato, quando senti di non essere "centrato" e calmo, quando sei circondato da persone con cui non stai bene...e all'improvviso ricordi a te stesso di fare un bel respiro, magari anche più di uno, e magari socchiudendo anche gli occhi.
L'hai mai sentita dentro di te questa sensazione?
Quando sei molto stanco, stressato, alienato, quando senti di non essere "centrato" e calmo, quando sei circondato da persone con cui non stai bene...e all'improvviso ricordi a te stesso di fare un bel respiro, magari anche più di uno, e magari socchiudendo anche gli occhi.
E a quel punto tutto si placa, per un istante. Senti il flusso d'ossigeno che si irradia nel tuo corpo e rinfresca la tua mente, sei totalmente immerso in questo.
Donando leggerezza e freschezza, il respiro ti rassicura, ti sussurra "ora sei a casa". 💙
Tutto ciò che ti faceva sentire schiacciato diviene allora un pochino più sopportabile, tollerabile.
Riaprendo gli occhi ti sembra di poterti osservare dall'alto, con un sereno distacco, confidente che tutto questo peso passerà, con il cuore rassicurato.
Che possa il respiro diventare per te una ricarica di armonia, una dimora di pace, uno strumento da usare nel quotidiano!
In qualunque luogo, soprattutto in quelli più difficili, e in qualsiasi momento.
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Video delle posizioni del "saluto al sole", per poterlo praticare a casa
Trovare energia, equilibrio e distensione con una pratica fluida e dinamica
Ecco per voi la sequenza delle posizioni yoga che compongono il "saluto al sole" (in sanscrito "surya namaskar A).
Oltre al video della sequenza, riporto qui sotto alcune brevi indicazioni per praticare al meglio ogni passaggio:
- Dalla posizione eretta (piedi radicati a terra; addome che rientra all'altezza dell'ombelico; scapole aperte dietro la schiena) inspirare portando le mani congiunte verso l'alto, lo sguardo segue la direzione delle mani.
- Girare i palmi delle mani verso l'esterno ed espirando scendere con la schiena dritta verso il basso, con le braccia che si aprono lateralmente, guardando in avanti finché la testa scende all'altezza del bacino.
- Continuando l'espirazione rilassare la testa e la schiena, appoggiando le mani a terra (o dove arrivano). Spingere i glutei verso l'alto.
- Allungare la schiena inspirando.
- Flettere le ginocchia e appoggiare le mani a terra, ed espirando portare i piedi indietro (uno alla volta o entrambi con un salto). Piegare i gomiti e scendere con la schiena dritta come una tavola (versione più semplice: appoggiare la ginocchia a terra).
- Portare il peso sui dorsi dei piedi e il bacino verso terra, inspirando. Nel frattempo il petto si apre e le scapole si avvicinano dietro la schiena.
- Ruotare le dita dei piedi portando il peso sugli avampiedi ed espirando assumere la posizione del "cane a testa in giù". Mantenerla per 5 respirazioni profonde (sollevando i glutei verso l'alto, portando i talloni a terra, il mento verso lo sterno, e lo sguardo verso l'ombelico).
- Flettere le ginocchia, guardare in avanti, spostare il peso del corpo in modo che le spalle si allineino ai polsi, e portare i piedi in mezzo alle mani (uno alla volta o entrambi con un salto).
- Allungare la schiena inspirando.
- Rilassare la schiena verso il basso espirando.
- Con le braccia aperte tornare con la schiena verso l'alto come all'inizio della sequenza, inspirando, e unire i palmi delle mani.
- Infine espirando riportare la braccia ai lati del corpo.
La musica che usavamo a lezione durante questa sequenza è Let it go - James Bay.
Non mi resta che augurarvi buona pratica...che l'energia del saluto al sole possa espandersi nel vostro corpo!
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
Prima non li amavo molto, i miei piedi.
Diciamo che non li consideravo proprio: li percepivo più che altro quando indossavo scarpe scomode, quando qualche dolorino li rendeva protagonisti del mio sentire.
Per anni ho danzato, e ricordo che in quei momenti li sentivo eccome i piedi...avvertivo un senso di chiusura e costrizione dentro quelle scarpette da ballo, non vedevo sempre l'ora di toglierle.
Poi un bel giorno sono approdata nel mondo dello Yoga, dove i piedi si tengono nudi sul tappetino. 🐾
Tante le sensazioni che la pratica Yoga regala al mio corpo, diverse a seconda di come sto quel giorno, di che periodo sto attraversando: ogni volta è un incontro nuovo con lo spazio più profondo che risiede dentro di me.
Desidero condividere una raccolta di pensieri ispirati alle sensazioni che alcuni asana (posture fisiche dello Yoga) sanno donarmi...che possano essere fonte di ispirazione per la vostra pratica personale o semplicemente uno spunto di riflessione.
Il parto, uno dei momenti più potenti per una donna, che richiede preparazione, allenamento, impegno.
Ma non solo rispetto alle nozioni principali da sapere sul travaglio, le contrazioni e tutto ciò che la meccanica del corpo richiede in quel momento.
È anche la mente della donna che deve trovarsi pronta.
"Lo yoga ci mostra come funziona la mente e ci aiuta a calmare i suoi movimenti, portandoci verso il silenzio. Lo yoga è quindi un'arte e una scienza della disciplina mentale attraverso cui la mente viene educata e sviluppata".
Con queste parole B.K.S. Iyengar (uno dei grandi maestri dello yoga scomparso tre anni fa) descrive questa millenaria disciplina. 🌷
Un obiettivo ambizioso quello che si pone lo yoga, non trovate?
Come è andata la tua prima lezione di yoga?
È stato amore a prima vista o non ti ha entusiasmato più di tanto?
C'è chi ha una specie di colpo di fulmine con lo yoga, si trova subito a suo agio, e decide di iscriversi il giorno stesso della prova gratuita.
C'è chi invece sperimenta noia, disagio, irrequietezza, si chiede chi gliel'ha fatto fare di andare a provare, e per un bel po' si tiene ben lontano da corsi di questo tipo.
Lo Yoga è prerogativa solo dei grandi o si può trasmettere anche ai più piccoli?
Lo ha fatto Giulia Boffelli (studentessa di Psicologia all'Università Cattolica di Milano e praticante yoga presso MenteConsapevole) all'interno di una Scuola Materna della bergamasca...e con la sua dolcezza ha portato diciannove bimbe curiose ad appassionarsi sempre più a questa disciplina!
Ecco il suo racconto.
Portare l'intenzione di ascoltarsi in profondità, qualunque cosa accada durante la pratica
Quando e come mi prendo cura di me?
Come provare a farlo nella nostra movimentata routine
Come riesco a prendermi cura di me stesso?
Quali sono le attività in cui sento di donarmi gentilezza e amore mentre le svolgo?
Nel chiedercelo magari ci verranno in mente molti modi in cui riusciamo a volerci bene, o forse ora non ce ne sovviene nemmeno uno...
Spesso le attività che svolgiamo nelle nostre giornate sono tutte tese a un certo obiettivo, sono legate a una performance che vogliamo raggiungere. Durante il nostro lavoro quotidiano, o anche solo mentre facciamo la doccia o da mangiare, la mente è infatti spesso tutta concentrata su quello che "stiamo producendo", per noi o per gli altri, piuttosto che su "come ci sentiamo" mentre lo facciamo. Con il procedere della routine ci sembra così di non avere molti spazi in cui dedicarci con pace e armonia a noi stessi, o comunque che questi momenti siano sempre troppo pochi e brevi.
Può succedere così di sentirci impreparati nel chiederci come ci prendiamo cura di noi stessi durante la nostra normale quotidianità...
E forse la mente ci sussurra anche che in fondo sia impossibile farlo, viste le mille cose che ci sono sempre da fare, e la società così frenetica entro cui abitiamo.
La buona notizia è che possiamo sempre scegliere di introdurre attimi destinati alla cura gentile di noi stessi, tutto parte dalla nostra testa.
Come farlo?
- Chiedersi come le nostre abitudini si sono sedimentate nel tempo è un ottimo primo passo. Come occupo il mio tempo? Soprattutto i cosiddetti "momenti liberi"?
Li riempio con altre attività destinate a raggiungere un risultato, sentendomi soddisfatto solo al loro raggiungimento? Ne approfitto per pianificare i miei impegni, il lavoro e le altre responsabilità che sento addosso? Mi annoio? Mi stordisco con i social network?
- Provo a non giudicarmi, a darmi una pacca sulla spalla, se dovessi accorgermi che la mia routine si è riempita negli anni più di "cose da fare", che di momenti in cui "volermi bene".
Con leggerezza provo a generare un'intenzione dentro di me. Che possa scegliere più spesso di scendere dalla corsa della vita per stare davvero in contatto con me, con amore e gentilezza.
Come una mamma che si prende cura del suo bambino bisognoso di attenzioni, possiamo generare verso di noi quella stessa dedizione e tenerezza, se ci alleniamo a farlo.
Questo atteggiamento benevolo ci potrà essere di aiuto nel contattare i nostri veri bisogni che ci guidano attimo dopo attimo, e nel provare a soddisfarli:
Il mio corpo è stanco e ha bisogno di fermarsi? Desidero abbracciare una persona che amo? Ho bisogno di un po' di silenzio? Sto respirando fluidamente o sono in apnea?
- Mentre sono immerso nella routine cerco di rispettare il mio corpo e le mie emozioni, donando ad essi molta più attenzione di quella a cui sono abituato a dare loro.
E' questione di brevissimi istanti, le altre persone nemmeno se ne accorgono. Tutto succede nella mia testa: scelgo di monitorare il più spesso possibile come stanno il mio corpo e le mie emozioni. Scoprirò cose molto interessanti e preziose, e aumenterà la mia percezione di "volermi bene".
- Scelgo un luogo tranquillo e pratico la meditazione cullare il cuore, ogni volta che sento di voler accogliere con apertura il mio stato emotivo, soprattutto quando è abitato da emozioni difficili da affrontare. Ecco la traccia audio di questa particolare meditazione:
Ogni volta sarà un'esperienza diversa, perché ogni volta le emozioni saranno uniche e differenti. Ma ciò che coltiveremo con questa meditazione sarà sempre l'intenzione di aprire il nostro cuore a tutto quello che sentiamo, senza giudizi o rigide aspettative. Non sarà facile, soprattutto all'inizio, ma possiamo allenarci donando pazienza e un dolce sorriso a noi stessi.
Buona pratica!
Sharon Salzberg approfondisce come coltivare un atteggiamento di gentilezza amorevole, verso di sé e verso gli altri nel suo libro L'arte rivoluzionaria della gioia.
Che io possa essere felice,
che io possa essere al sicuro, libero dalle avversità,
che io possa avere la pace nel cuore e nella mente,
che io possa essere libero dalla sofferenza fisica,
che io possa avere cura di me stesso con gentilezza e saggezza.
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Articoli curati dalla Dott.ssa Sara Citro, Psicologa, Psicoterapeuta ed insegnante Mindfulness.