La mia Mindful Eating - Storia di un percorso verso il Natale
LA MIA MINDFUL EATING - Storia di un percorso verso il Natale
Il 4 novembre 2019 ho deciso di iniziare un percorso di Mindful Eating verso il Natale, in cui ogni giorno impegnarmi ad essere consapevole durante i momenti dei pasti.
Sono ormai trascorsi quasi 50 giorni ed è giunto il momento di fare un bilancio, o meglio un riassunto, delle esperienze provate e sperimetate!
La mia fatica più grande non è stata praticare tutti i giorni, come potevo aspettarmi, ma condividere sui social quotidianamente un post della mia esperienza. Perchè per far questo dovevo “preoccuparmene” durante il momento del pasto, pensando ad una foto bella da scattare, farla, ma senza che questo inquinasse la mia pratica. Inoltre dovevo poi dedicare del tempo alla creazione del post finito il pasto, o alla sera terminato il lavoro, rischiando di togliere tempo al momento presente.
Questo indica l’ambivalenza che esiste dentro il mondo virtuale della condivisione: ottimo e potente mezzo per poterci incontrare, connettere, e appassionarci insieme, ma anche terribile poteziale nemico della consapevolezza.
Ecco un video con un piccolo spunto per limitare il rischio del disturbo del cellulare a tavola (e non solo).
Per i primi 35 giorni ho tenuto fede all’impegno di condividere ogni giorno, al 36esimo giorno mi sono fermata a riflettere. Ascoltandomi, ho capito che a quel punto del percorso era più rispettoso per me condividere soltanto quando questo non mi toglieva tempo alla vita. Ho perso in continuità sui social, ma ho guadagnato rispetto, morbidezza e gentilezza verso me stessa, a discapito dei “devo” rigidi che a volte la mente tende ad imporre.
Ma cosa ho sperimentato in questo percorso?
Sono entrata ancora più in contatto con i 9 TIPI DI FAME, che conoscevo bene nella teoria ma ancora mai avevo così ben esplorato nella pratica.
Ecco un video in cui spiego nel dettaglio di cosa si tratta.
Tra tutte, è la potenza della FAME DEGLI OCCHI che più mi ha colpito.
Anche se l’organismo è pieno, sazio e appagato, vedere determinati alimenti è estremamente affascinante…tanto che a volte conviene non averli proprio nella dispensa per non “cascare” in tentazione!
Ma fermandomi prima di agire in automatico, e chiedendomi “CHI HA DAVVERO FAME?”, è stato possibile non divenire vittima dei miei occhi, rispettando in modo più sano e saggio il mio corpo.
Mi riferisco ad esempio ai cioccolatini della dispensa, i datteri, i confetti, e tanti altri dolcetti che sono stati in queste settimane le mie fonti di tentazione, soprattutto come chiusura dolce alla fine dei pasti.
Un aspetto chiave in questo processo è stato disporre di tanta GENTILEZZA nei miei riguardi, così da non vivere la scelta del cibo come una lotta o un’imposizione rigida, ma come una proposta sana che la mente esprime al corpo.
Più volte mi sono ripetuta questa frase “Rendi la mente a servizio del corpo, non il corpo a servizio della mente”.
Non sempre però riusciamo a far dialogare in modo armonico e sereno pensieri e istinti corporei, e quando questo accade occorre ricorrere al doppio della gentilezza!
Quando non sono riuscita in questo, ho provato a PERDONARMI. E al pasto successivo mi sono detta “questo è un altro inizio”.
Ogni giorno, ogni pasto, è stato un inizio.
Ogni giorno, ogni pasto, è e sarà un inizio.
Al termine di questi 50 giorni mi sento più IN CONTATTO con il cibo, più allenata a guardarlo, annusarlo, e gustarlo con attenzione, anche se si tratta di cibi che conosco e mangio da una vita. Proprio ieri mi sono accorta che il gusto della parte dura e bianca della costa è molto simile al gusto della barbabietola rossa. :-)
Mi sento più CURIOSA verso il cibo, più curiosa verso il mio rapporto con il cibo.
Ecco alcuni scatti di questo percorso.
Ovviamente questo cammino consapevole verso il Natale non avrà fine con il 25 dicembre!
Con questo allenamento “intensivo” appena fatto, sarà più semplice e immediato continuare nel mio viaggio dell’ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE.
Bocconi freschi e gustosi
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
Come fare?
〰 Inizia con l'orientare il tuo sguardo verso i colori, le sfumature, la forma, le dimensioni e i contorni del cibo.
Usa come prima "ancora" la vista.
Se guardi davvero il cibo, la tua mente non potrà navigare in acque troppo lontane.
〰 Annusa il profumo del boccone prima di mangiarlo, magari notando le differenze tra ciò che sente la narice destra da quella sinistra.
La tua seconda "ancora" è l'olfatto.
Se gusti il cibo attraverso il profumo che emana, non potrai che essere davvero in sua compagnia.
〰 Quando il boccone entra in bocca, non deglutirlo subito quasi intero.
Prenditi una manciata di secondi per frantumarlo per bene con i denti, girarlo nel palato con la lingua, e solo quando lo hai reso piccino mandalo giù.
Dedicare più tempo alla masticazione aiuta ad attivare la terza "ancora", il gusto.
Gustare davvero non è fatto scontato.
Quando la mente è "scollegata" dal corpo è infatti difficile fare uno spuntino o un pasto godendoci il momento.
Ma quando mente e corpo entrano in comunicazione, si sintonizzano sullo stesso canale, allora quel cibo lo possiamo incontrare davvero. 🍇 E quel pasto ce lo ricordiamo anche a distanza di giorni! Rimane più impresso nella memoria, perché abbiamo investito su di lui molta ATTENZIONE.
Prova ad attivare queste 3 "ancore" durante il tuo prossimo spuntino, e se ti va condividi qui sotto la tua piccola esperienza di MINDFUL EATING 🌷
Buona pratica!
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Un nuovo incontro con il cibo
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Un boccone alla volta, con aperti i 5 sensi, abbiamo lasciato la scena al nostro CORPO che percepisce, deglutisce, mastica e assapora. La MENTE è stata ad osservare tutto questo, ma senza avere la meglio con pensieri slegati dal momento presente.
Pian piano, è possibile "abituarsi al presente", creando nuovi rituali, nuovi modi di vivere la nostra quotidianità in consapevolezza (cit. Gianfranco).
Grazie a tutti, ci vediamo il 10 febbraio per il nostro secondo incontro! 🍴🍫
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Con chi ti siedi a tavola?
Mettersi a tavola è un momento sacro nella giornata. Ci costringe a fermarci, sederci, interrompere gli impegni...dandoci un appuntamento fisso con lui, il nostro corpo, e con le altre persone con cui abbiamo la fortuna di condividere il pasto.
Ma spesso c'è un altro commensale seduto con noi...interviene ad intermittenza, disturba, ci distrae dalle sensazioni di pancia. Si mette in mezzo tra noi e gli altri, interrompendo i discorsi con arroganza e presunzione.
Mettersi a tavola è un momento sacro nella giornata. Ci costringe a fermarci, sederci, interrompere gli impegni...dandoci un appuntamento fisso con lui, il nostro corpo, e con le altre persone con cui abbiamo la fortuna di condividere il pasto. 🍒
Ma spesso c'è un altro commensale seduto con noi...interviene ad intermittenza, disturba, ci distrae dalle sensazioni di pancia. Si mette in mezzo tra noi e gli altri, interrompendo i discorsi con arroganza e presunzione.
Sappiamo che è nocivo averlo lì, ma non riusciamo proprio a non invitarlo ogni volta a tavola.
È il nostro cellulare. 📲
Quanti di noi fanno fatica a lasciarlo nell'altra stanza nell'ora del pasto? Io per prima.
E allora per aiutarmi cerco di riporlo lontano da me, almeno mentre mangio, e invito la mia famiglia a fare lo stesso con i loro telefoni.
Cosa ne dite di provarci tutti?
Magari cercando un rituale a inizio pasto in cui i commensali ripongono gli smartphone in una cesta o in un angolino prescelto.
Proviamo a condividere questa intenzione con le persone a noi vicine, insieme sarà più semplice scegliere con che cosa "connetterci"...gli odori e i sapori si faranno più presenti e prelibati, gli occhi dell'altro diventeranno lo spazio più importante dove posare lo sguardo.
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.
Mi trovo in montagna per qualche giorno di ferie, insieme a un bel gruppone di amici, parenti, bambini e cagnoni di ogni taglia. 🍃
Nel tardo pomeriggio con alcuni di loro sto praticando MEDITAZIONE, nel silenzio delle montagne che ci circondano con la loro maestosità. 🌲
Ogni tanto, però, quel silenzio pieno di pace viene interrotto dalle voci degli altri compagni di viaggio...
Quale spuntino mangerai oggi?
Gelato, frutta, yogurt, altro? 🍦🍉
Oggi vivi il tuo spuntino come un'occasione per praticare la · MINDFUL EATING ·
Nulla di mistico, trascendentale o strano!
Anzi, si tratta di qualcosa di molto reale e concreto: mangia il cibo che hai di fronte incontrandolo con tutto te stesso, con la mente davvero concentrata sull'atto del mangiare.
🐳 Quest'anno prevedi qualche giorno al mare?
🐋 Forse ti trovi proprio lì in questo momento?
Ecco alcuni spunti da leggere sotto l'ombrellone, per gustarti la tua vacanza con la mente sveglia e rilassata, attenta e in pace.
Anche se sei grande, navigato, e non hai tempo da perdere perché fai mille cose, puoi provare a sorprenderti ancora.
Non dipende da cosa hai di fronte, non importa se tutto già credi di conoscere.
I tuoi occhi possono scegliere di sorprendersi, se solo guardano davvero.
Permettersi di rilassarsi🐢 non è un fatto scontato...ecco qualche suggerimento per te!
· Partiamo dai muscoli del corpo ·
Tutto il giorno in movimento, contratti e impegnati a compiere azioni...
Tuttavia, ci sono un'infinità di momenti in cui puoi DISATTIVARLI volontariamente, per riposarti anche da sveglio.
A volte nella vita l'orizzonte su cui posiamo lo sguardo non è chiaro né definito.
Non sappiamo cosa ci attenderà, e non possiamo fare granché per condurre la vita nella direzione che vorremmo.
Ma una cosa la possiamo fare, sempre.
Decidere di AFFIDARCI. 🌱
Il progetto MINDFULNESS A SCUOLA 👦 si è concluso alla Primaria di Azzano (Bg), ho salutato i tantissimi bambini con cui ho avuto il piacere di praticare in queste settimane!
Ho chiesto loro di rappresentare con un disegno le emozioni provate durante la meditazione. 🌷
Questa settimana abbiamo esplorato il mondo delle EMOZIONI con i bimbi del progetto Mindfulness a Scuola.
È un tema che li ha coinvolti tantissimo, mai avevano alzato la mano così tanto per intervenire. 😺✋
Golosa mattinata alle elementari di Azzano San Paolo (Bg) oggi, durante l'incontro MINDFULNESS A SCUOLA. 🍭
I bimbi hanno esplorato una caramella gustosa attraverso i loro 5 sensi:
👀vista 👐tatto 👃olfatto 👂udito 👅gusto
Mattinata ricca di emozioni alla scuola di Azzano S.Paolo oggi! 👦💕
I bambini del progetto MINDFULNESS A SCUOLA si sono messi in gioco, provando a dire a un compagno una sua qualità, un aspetto bello del suo carattere.
Questa mattina primo incontro di MINDFUL EATING 🍨
Un bellissimo gruppo, due uomini e quattro donne, con gli occhi pieni di curiosità e la voglia di sperimentarsi in modo nuovo nel rapporto con il cibo.
Abbiamo condiviso i nostri "punti di partenza", dove ci piacerebbe migliorare, e con fiducia ci siamo lasciati trasportare dal potere della pratica. 🍃
Oggi 2° incontro di Mindfulness a scuola con i 60 bambini di terza elementare. 👦
La mia mente sta ancora ripassando i loro nomi...ci tengo a impararli tutti entro la fine di questa esperienza. (Ce la farò?)
Questa mattina ho conosciuto 60 bambini👦 della scuola elementare di Azzano San Paolo (Bg).
Tutti di 3° elementare, in pochi sapevano cosa stavano per fare!
Se dico "porta la tua attenzione sul respiro", cosa ti viene da fare? 🍃
Ti viene da modificarlo, come primo istinto?
Per renderlo più intenso, più lungo, più ampio, o nel modo in cui la mente ti sta suggerendo che dovrebbe essere? 💨
Come stai vivendo il tuo lunedì?
Affaticato, appesantito dalla settimana che hai davanti?
Prendi allora a prestito la "mente del principiante"! 🐹
Immagina di fare le stesse cose che fai sempre, ma con gli occhi di chi le guarda per la prima volta.
🌱 Ieri sera durante il 2° incontro di "IMPARA A PRATICARE LA MINDFULNESS" abbiamo passeggiato per la stanza con grande lentezza...soffermandoci su dei particolari del nostro cammino che spesso passano inosservati! 🌱
Perché non provi anche tu?
La doccia è una di quelle abitudini che si presta ad essere svolta in automatico, un po' di fretta. Un luogo perfetto dove "rimuginare" sulla giornata appena trascorsa, e dove "pianificare" le decisioni future.
Ma è anche un posto ideale dove focalizzarci sull'esperienza del presente, un momento meraviglioso dove connetterci con noi stessi.
Hai visto la proiezione di "Walk with me" ieri sera? Come ti è sembrato?
🍃 Per me è stata una sorta di meditazione...ritmi lenti, attimi in cui respirare, lunghi silenzi, dettagli da assaporare.
Quando mi sono alzata dalla poltrona ho sentito un senso di pace e calma, i sorrisi sereni dei monaci di Plum Village avevano scaldato il mio cuore. 🍃
Nell'anno scolastico 2015-2016 ho avuto il piacere di ideare e condurre, passo dopo passo, un progetto sperimentale di Mindfulness rivolto a due classi di bambini di quinta elementare...donando ai più piccini i benefici di questa meravigliosa pratica!
Ogni tanto è rigenerante prendersi un tempo e uno spazio tutti per sè.
Ricercare silenzio, sentire soltanto la bellezza del proprio respiro. 🌷
È fantastico (e abbastanza semplice) riuscire a ritagliarsi questo tempo in vacanza, al mare, in montagna, sul lago, nella propria casa in ferie dal lavoro. Meno facile è invece concederselo nella routine del nostro "fare quotidiano"...quando gli impegni si seguono l'un l'altro, e a fine giornata vorremmo solo vedere dietro di noi un mucchio di cose ben fatte.
Oggi ho avuto la fortuna di addentrarmi a piedi nelle alture austriache...e mi sono regalata alcuni minuti di "ascolto consapevole".
La mente aveva come sempre iniziato a portarmi altrove, in particolare al lavoro:
la ripresa delle attività si avvicina, tanti sono gli impegni del prossimo autunno da programmare, e una certa ansia mi cominciava a salire.
Spesso si sente dire che la meditazione aiuta a far svanire i pensieri. Che la meditazione fa "svuotare" la mente.
Ma è davvero possibile?
Il cervello può diventare una "scatola vuota"?
Una pratica attuabile nella vita quotidiana, che può rendere davvero intenso un incontro.
Quando hai di fronte qualcuno che ti parla di sè, non interromperlo.
Rimani presente con gli occhi, con il corpo, ma non dire molte parole.
Hai presente quando nel corso della giornata non ti ricordi cosa avevi mangiato per pranzo?
Ci pensi e ripensi ma proprio non ti viene.
Eppure è passata soltanto qualche ora!
Quando invece ti poni la stessa domanda in una giornata di vacanza, in un posto nuovo mai incontrato, cosa avevi mangiato a pranzo ti sovviene subito alla mente.
Come mai?
Le semplici parole «lascia andare» possono diventare un vero e proprio mantra da ripetere in molte situazioni della vita. 🍃
Sapere che esiste questa strada, ci aiuta a sceglierla consapevolmente come alternativa da percorrere: all'inizio è tutt'altro che facile, ma più ci esercitiamo, più diverrà l'unica strada davvero liberatoria.
La pratica Mindfulness mi ha insegnato a non puntare il dito addosso agli aspetti di me che non mi piacciono. A non essere il giudice severo delle mie insicurezze.
Per anni avevo cercato di combattere la mia "timidezza"...quando mi trovavo in mezzo a tante persone e dovevo parlare, ad esempio, mi sentivo il fuoco divampare nelle guance, le gambe molli, la gola secca, e il cuore a mille.
Era la mia nemica "ansia", puntualmente mi stava tirando il suo agguato.
Quando tutto va a rotoli, quando ti sembra di annegare risucchiato dai problemi della vita...prova a fermarti un attimo.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, e immagina di essere su una giostra che ti fa salire in alto, sempre più in alto...
Da lassú prova a sbirciare la tua vita che è rimasta in basso, è diventata più piccola da questa prospettiva?
Riesci a sentire una maggior "distanza" dalle situazioni che ti creano problemi?
Il caldo estivo, come quello di questi giorni, ci mette a dura prova. Sudiamo tutto il giorno, rimpiangiamo il fresco della primavera appena passata, speriamo in una pioggia che rinfreschi tutto per un attimo.
Possiamo però scegliere di "allearci" con lui, vivendolo come un compagno di squadra che ci serve la palla per una mossa vincente. ☀
Temperature come queste ci permettono infatti di sentire moltissimo il nostro corpo!
Chissà quanti passi facciamo ogni giorno, per raggiungere posti, girare per casa, per fare passeggiate all'aria aperta o per portare il nostro cane a sporcare.
Le gambe e i piedi sono il nostro veicolo principale, anche nelle giornate in cui stiamo per ore sul sedile della macchina macinando chilometri.
E allora perché non approfittare di loro per compiere brevi meditazioni quotidiane?
Lo possiamo fare tutti, anche chi non è solito praticare la classica meditazione sul cuscino nella vita di tutti i giorni.
Articoli curati dalla Dott.ssa Sara Citro, Psicologa, Psicoterapeuta ed insegnante Mindfulness.
Quali benefici regala la Mindfulness?
Proviamo a scoprirlo da chi l’ha davvero provata a sperimentare.