Chi aiuta...a volte anche troppo
La storia di ognuno di noi ci porta ad essere quello che oggi siamo. 🌲
Magari persone che dedicano la loro intera vita ad aiutare gli altri, a chi è in difficoltà in quel momento. Che non resistono all'istinto di farsi in quattro per risolvere i problemi altrui, che si fanno sempre carico del benessere degli altri (a volte fino addirittura a dimenticarsi del proprio).
Persone così spesso fanno di questa "missione" il loro lavoro: scelgono di diventare psicologi, medici, infermieri, o altre professioni di aiuto.
Ti riconosci?
O forse rivedi in questo una persona che conosci?
La storia di ognuno di noi ci porta ad essere quello che oggi siamo. 🌲
Magari persone che dedicano la loro intera vita ad aiutare gli altri, a chi è in difficoltà in quel momento. Che non resistono all'istinto di farsi in quattro per risolvere i problemi altrui, che si fanno sempre carico del benessere degli altri (a volte fino addirittura a dimenticarsi del proprio).
Persone così spesso fanno di questa "missione" il loro lavoro: scelgono di diventare psicologi, medici, infermieri, o altre professioni di aiuto.
Ti riconosci?
O forse rivedi in questo una persona che conosci?
➖In gergo comune si dice che hanno la "sindrome da crocerossina": vivono come su una croce rossa, sempre pronti ad intervenire quando suona qualche allarme.
➖In gergo psicologico si usa dire "accudimento compulsivo", ma il succo non cambia.
Si acquisisce questo tratto perché probabilmente da bambini si è dovuti diventare adulti un po' alla svelta, oppure ci si è dovuti occupare di un genitore bisognoso (fisicamente o psicologicamente).
⏩Essere di aiuto a qualcuno è stato fin da piccoli fonte di gratificazione, per sè stessi e per gli altri. Da grandi ci si sente quindi belli comodi in questi panni, proprio perché costituiscono la nostra identità profonda.
Ma il rischio è di mettere sempre il bene dell'altro davanti al proprio.
🍃 La cosa importante è diventarne consapevoli...in modo da riconoscere quando è il caso di scendere dall'ambulanza, togliersi la divisa, e prendere per mano quel bambino bisognoso che vive da sempre dentro di noi.
Il resto del mondo se la caverà, anche senza di noi.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Specchio specchio delle mie brame
A volte succede di pretendere troppa "perfezione".
Guardiamo la nostra immagine allo specchio e vorremmo incontrare una persona bella, performante, simpatica, forte, che non sbaglia, capace in tutto ciò che fa.
Ma quello che troviamo è solo una persona che delude le nostre aspettative, mai all'altezza dei nostri desideri.
In altri momenti invece ci sembra di intravedere l'essere perfetto che stiamo sognando, e per un attimo ci sentiamo felici e compiaciuti. Dopodiché il perfezionismo inizia subito a farci notare dove potremmo ancora migliorare, in cosa siamo ancora manchevoli... e così, non siamo davvero mai contenti.
A volte succede di pretendere troppa "perfezione".
Guardiamo la nostra immagine allo specchio e vorremmo incontrare una persona bella, performante, simpatica, forte, che non sbaglia, capace in tutto ciò che fa.
Ma quello che troviamo è solo una persona che delude le nostre aspettative, mai all'altezza dei nostri desideri.
In altri momenti invece ci sembra di intravedere l'essere perfetto che stiamo sognando, e per un attimo ci sentiamo felici e compiaciuti. Dopodiché il perfezionismo inizia subito a farci notare dove potremmo ancora migliorare, in cosa siamo ancora manchevoli... e così, non siamo davvero mai contenti.
🌷 Quando succede il mio invito è di guardarsi dritto negli occhi, aprire le labbra in un bel sorriso, e sperimentare un senso di tenerezza nei propri confronti. Come se si avesse davanti un vecchio amico che non vediamo da molto tempo, che ne ha passate tante, e a cui vogliamo un gran bene.
Quella persona che vediamo ce la sta mettendo tutta per vivere come vorremmo, va bene esattamente così com'è.
È talmente unica e autentica che meriterebbe un fiore ogni volta che la guardiamo.
Proviamo ad amare ed onorare la sua umana e meravigliosa "imperfezione".
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Che succede quando sei solo?
"La solitudine è come una lente di ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo" (Giacomo Leopardi).
Ti capita ogni tanto di trovarti completamente solo? Magari senza grandi impegni da fare?
Come ti senti?
"La solitudine è come una lente di ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo" (Giacomo Leopardi).
Ti capita ogni tanto di trovarti completamente solo? Magari senza grandi impegni da fare?
Come ti senti?
La solitudine a volte spaventa e facciamo di tutto per non incontrarla...vedendo persone, lavorando con gli straordinari, buttandoci in mille attività.
Perché stare soli vuol dire incontrare davvero noi stessi: guardare in faccia le nostre vere emozioni, buttando via la maschera che ci fa sentire invincibili. 👀
🔼Ci vuole una certa dose di coraggio. Perché a volte fa proprio paura affrontare quello che sentiamo.
🔼Ci vuole una certa pazienza ad ascoltare i soliti pensieri, che da anni scorrono dentro di noi. Vorremmo soltanto romperlo completamente quel "disco rotto"!
🔼 Ci vuole un certo amore per dedicarsi alla persona che siamo. Abbracciarla stretta è ciò che di più dolce possiamo fare a noi stessi.
🔼Ci vuole un po' di autoironia, per sdrammatizzare i macigni che ci portiamo. Imparando a guardarci con più simpatia e leggerezza.
E così...possiamo buttarci di nuovo nel flusso, in mezzo agli altri, nel caos della vita, ma lo faremo ricaricati dell'amore della persona più importante: noi stessi.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Quelle gocce che ti rendono vivo
Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
Ti ricordi il motivo?
E come hai gestito quel momento?
Vien difficile "concedersi" di piangere...facciamo di tutto per trattenerle dentro quelle lacrime.
Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
Ti ricordi il motivo?
E come hai gestito quel momento?
Vien difficile "concedersi" di piangere...facciamo di tutto per trattenerle dentro quelle lacrime.
Lacrime di dolore, tristezza, rabbia, disperazione, preoccupazione.
È l'orgoglio a fermarci? Oppure la paura di quanto potremmo stare male una volta lasciata la presa?
Eppure quando finalmente ce lo concediamo, e il viso inizia a riempirsi di acqua, iniziamo subito a stare meglio.
Quanto è liberatorio piangere! 💦
Lascia andare...prenditi cura dell'emozione che fa scatenare quelle gocce che ti rendono vivo.
Non importa se c'è qualcuno ad asciugarti il viso, ciò che conta è che ci sei tu, vivo, intero, emozionato, e pronto ad accogliere con amore la parte più vulnerabile del tuo cuore. 💙
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Una lunga ma indispensabile formazione
Sapete qual è la strada da compiere per divenire uno psicologo in Italia? Quanti anni pensate che servano?
Forse non lo immaginate, ma il percorso di formazione di uno psicologo è molto simile a quello di un medico.Ebbene si...chi sceglie questa strada ha davanti a sè delle tappe ben precise, simili alla medicina.
Sapete qual è la strada da compiere per divenire uno psicologo in Italia? Quanti anni pensate che servano?
Forse non lo immaginate, ma il percorso di formazione di uno psicologo è molto simile a quello di un medico.
Ebbene si...chi sceglie questa strada ha davanti a sè delle tappe ben precise, simili alla medicina.
Dopo i 5 anni di università, lo aspettano:
✅un anno intero di tirocinio gratuito (1000 ore totali, come un lavoro vero e proprio ma purtroppo non retribuito)
✅l'esame di stato, che consiste in 3 prove scritte (che vertono sia su aspetti teorici, che pratici di questo lavoro), più un colloquio orale finale (quasi come un secondo esame di maturità praticamente!)
✅superato l'esame può iscriversi all'albo ufficiale, e così iniziare a lavorare come psicologo.
Esiste un codice deontologico (esattamente come per i medici) formato da un insieme di regole da rispettare, pena l'espulsione dall'albo.
Ma non è finita qui, lo psicologo che a questo punto desidera diventare psicoterapeuta, per poter proporre veri e propri percorsi terapeutici, ha davanti altri 4 anni di scuola di formazione.
⏩Lo psicoterapeuta fatto e finito ha quindi alle spalle ben 10 anni di studio e tirocinio, proprio come un medico che si è appena specializzato.
D'altronde per poter essere un vero professionista della salute mentale, così come per quella fisica, occorrono anni e anni di studio e lavoro.
Sui siti internet degli ordini degli psicologi delle varie regioni d'Italia potete accertarvi che il professionista a cui vi state affidando sia davvero iscritto all'albo e in regola per esercitare.
Qui i colleghi della Lombardia: www.opl.it
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Lo psicologo è per i "pazzi"?
Che parole ti vengono in mente se dico "psicologo"?
Forse...«Pazzo», «matto», «esaurimento nervoso»?
Che pensieri ti vengono all'idea di "andare dallo psicologo"?
Forse...«Non è roba per me, io non ne ho bisogno», «che vergogna chi ci deve andare», «lasciamoci andare i matti»?
Ad oggi sono ancora molte le persone che si chiudono con rigidità di fronte alla figura dello psicologo.
Che parole ti vengono in mente se dico "psicologo"?
Forse...«Pazzo», «matto», «esaurimento nervoso»?
Che pensieri ti vengono all'idea di "andare dallo psicologo"?
Forse...«Non è roba per me, io non ne ho bisogno», «che vergogna chi ci deve andare», «lasciamoci andare i matti»?
Ad oggi sono ancora molte le persone che si chiudono con rigidità di fronte alla figura dello psicologo.
Non si ha vergogna di andare dal medico per farsi curare un qualsiasi malanno, mentre sale l'imbarazzo anche solo al pensiero di potersi rivolgere a lui.
--> Ritengo invece che praticamente tutti ne avremmo bisogno. 👆
Non solo in quei momenti della vita in cui stiamo male...ma anche quando stiamo bene, per aumentare il nostro stato di benessere in modo attivo e costruttivo.
Per conoscerci meglio, diventando più consapevoli di come funzioniamo, e del perché negli anni siamo arrivati a funzionare proprio in questo modo.
Per scoprire quanto è bello e prezioso avere un professionista che davvero ci ascolta, che si appassiona della nostra vita, che ci dedica un tempo e uno spazio tutti per noi.
Lo psicologo è quindi per i «pazzi»?
Tutt'altro.
È per i coraggiosi, per i curiosi, per gli esploratori di sè stessi, per chi si considera il vero "autore" della sua vita e fa di tutto per renderla ancor più meravigliosa. 🌻
Se ne avrete l'occasione, vi consiglio di approfittarne, senza paura nè vergogna.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Come sollevare una critica senza scannarsi
Nelle relazioni sociali che viviamo ogni giorno può capitare di imbatterci in un comportamento o modo di fare di qualcuno che proprio non possiamo sopportare.
Il collega che a nostro parere sta svolgendo male un compito, il figlio che lascia sempre le sue scarpe in giro per la casa, il consorte che si mette a guardare lo smartphone mentre siamo a tavola con lui, il vicino di casa che tiene la musica troppo alta...
E allora...come fare per dirglielo senza litigare? Come possiamo far valere il nostro punto di vista senza diventare aggressivi?
Nelle relazioni sociali che viviamo ogni giorno può capitare di imbatterci in un comportamento o modo di fare di qualcuno che proprio non possiamo sopportare.
Il collega che a nostro parere sta svolgendo male un compito, il figlio che lascia sempre le sue scarpe in giro per la casa, il consorte che si mette a guardare lo smartphone mentre siamo a tavola con lui, il vicino di casa che tiene la musica troppo alta...
E allora...come fare per dirglielo senza litigare? Come possiamo far valere il nostro punto di vista senza diventare aggressivi?
La "comunicazione" è una abilità umana che si predispone alla modifica e al miglioramento, se solo ci rendiamo conto di quanto possiamo davvero fare per migliorarci e ci applichiamo con impegno. Quindi la bella notizia è che tutti noi possiamo imparare come sollevare una critica a qualcuno senza per forza scannarsi.
Come abbiamo già visto in un precedente post , esistono tre modi di comunicare: passivo - aggressivo - assertivo.
La modalità vincente per dare voce alla nostra critica senza passare noi dalla parte del torto è assumere una comunicazione assertiva. Vediamo che cosa significa.
Innanzitutto è necessario prendere atto della nostra tensione, rendendoci conto di quale emozione negativa (frustrazione, rabbia, delusione, ecc...) ci sta suscitando quel particolare comportamento, respirandoci dentro per qualche secondo. In questo modo compiamo il primo grande passo: riconosciamo e accogliamo la nostra emozione, legittimandone l'esistenza, senza scaraventare in modo reattivo la tensione sul malcapitato davanti a noi.
Importante quindi è prendersi sempre un po' di tempo per stare con sé stessi, dando voce a ciò che sentiamo, per poi decidere che cosa farcene. Altrimenti se non abbiamo noi chiaro che cosa sentiamo sarà impossibile comunicarlo bene all'altro!
A questo punto prima di aprire bocca ci sono ancora alcune domande che è utile porsi:
- Qual'è il vero obiettivo che voglio raggiungere con questa critica? Litigare, o c'è un bisogno più profondo sotto? (Nel caso del consorte assorto dal telefonino, potrebbe essere ricevere maggiormente la sua attenzione)
- E' il momento giusto per comunicare? A volte è più saggio aspettare un secondo momento (ad esempio quando si è da soli senza altre persone attorno)
- Sono emotivamente ben disposto? Se l'emozione che sento è troppo "calda" da non riuscire a farmi usare in modo lucido la testa, è più saggio allontanarmi e riprendere la comunicazione più tardi.
- L'altra persona è emotivamente ben disposta? Nello stesso modo, è bene assicurarsi che l'altro non sia troppo su di giri, altrimenti l'insuccesso è assicurato. Meglio chiedere un secondo confronto più tardi.
E' ora giunto il momento di aprire bocca per sollevare la nostra critica in modo costruttivo.
Proviamo a seguire queste indicazioni mentre lo facciamo:
- Critica il comportamento non la persona. Se dici al consorte "non mi guardi mai in faccia mentre mangiamo, sei un egoista" la persona si sentirà giudicata, offesa, e come reazione si metterà sulla difensiva. Se invece dici "quando guardi lo smartphone a tavola mi sento esclusa dal tuo mondo" stai parlando del suo comportamento che ti ferisce, senza giudicare nessuno.
- Chiedi all'altro se condivide la percezione del problema e ascolta bene la sua risposta. A volte abbiamo invece l'istinto di chiudere le orecchie per far valere la nostra idea, costi quel che costi.
- Parla in prima persona. Dire "io mi sento esclusa" esprime soltanto un tuo stato d'animo, l'altro non potrà che prenderne atto senza sentirsi attaccato. Dire "tu mi escludi" punta il dito addosso all'interlocutore che cercherà subito il modo di difendersi o giustificarsi.
- Parla in modo chiaro e diretto. Evita allusioni o sottintesi, non porteranno da nessuna parte.
- Affronta una questione alla volta. Semplifica la comunicazione, ci sarà tempo per affrontare anche le altre questioni.
- Fai precedere la critica da un apprezzamento. Siamo tutti meglio disposti ad aprirci quando ci sentiamo visti e riconosciuti. Quindi partire da un'osservazione positiva aiuterà ad affrontare meglio l'osservazione negativa.
Non serve a nulla usare un atteggiamento aggressivo e agonistico verso l'altro se si vuole arrivare a un cambiamento, piuttosto è utile ricercare la sua collaborazione, affinché dalla critica sollevata si possa arrivare ad un accordo condiviso insieme.
E' chiaro che l'istinto iniziale è quasi sempre quello aggressivo, ma in quanto "animali sociali" siamo capaci di fermarci per aspettare un momento migliore, e modificare concretamente il nostro modo di comunicare se ci impegniamo.
Spero che dopo questo articolo vi venga voglia di provare a sperimentarvi!
E se le prime volte non andrà così bene, provateci e riprovateci ancora...rimanete curiosi di voi stessi, e scoprirete tante risorse che non credevate di avere.
E' fondamentale modificare la nostra comunicazione se vogliamo aumentare la probabilità che anche l'altro comunichi bene con noi.
Antonio Tosi
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Mamma, ho bisogno di te!
Fin dai primi istanti di vita i bambini hanno bisogno di un adulto che si prenda cura di loro, per la legge della sopravvivenza, altrimenti non ce la farebbero da soli.
In questo siamo molto simili agli animali.
Ma come si sviluppa esattamente il legame di attaccamento tra mamma e bambino?
(Dico mamma per comodità, ma si intende il principale adulto di riferimento del bambino)
Fin dai primi istanti di vita i bambini hanno bisogno di un adulto che si prenda cura di loro, per la legge della sopravvivenza, altrimenti non ce la farebbero da soli.
In questo siamo molto simili agli animali.
Ma come si sviluppa esattamente il legame di attaccamento tra mamma e bambino?
(Dico mamma per comodità, ma si intende il principale adulto di riferimento del bambino)
Attraverso queste tappe evolutive:
👶Da 0 a 3 mesi:
Il neonato emette segnali di pianto, sorriso, aggrappamento rivolti in modo parzialmente indifferenziato agli adulti (non esclusivamente alla mamma) per incentivare il contatto e la vicinanza. Nonni, zii, papà, amici e parenti possono essere fonte di rassicurazione per il neonato bisognoso di cure.
👶Dai 3 ai 6 mesi:
Inizia a privilegiare la mamma come figura di attaccamento. La usa come fonte di rassicurazione in condizioni di stress e a lei si rivolge prevalentemente.
👶Dai 6 mesi ai 3 anni:
È a tutti gli effetti la sua base sicura per l'esplorazione del mondo e il suo consolatore preferito quando non sta bene. Quando la mamma se ne va manifesta reazioni particolari alla sua separazione. Il legame di attaccamento è ora strutturato e quindi prevedibile dal bambino, che sa cosa aspettarsi da quella particolare mamma.
Clicca per leggere un altro post sull'attaccamento tra mamma e bambino.
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Come va? Come stai?
Quante volte ci sentiamo dire queste due domande, e quante volte le chiediamo a chi incontriamo sulla nostra strada?
Probabilmente molto spesso.
Parenti, conoscenti, amici, sconosciuti...ogni giorno li incontriamo, e scambiamo con loro brevi conversazioni che cominciano spesso proprio con queste parole. 👥
Purtroppo però quando ci limitiamo a rispondere "bene, grazie, e tu?", e l'altro risponde "bene anche io, grazie", una bella occasione viene persa.
Stiamo davvero sempre così "bene" come dichiariamo al mondo?
Quante volte ci sentiamo dire queste due domande, e quante volte le chiediamo a chi incontriamo sulla nostra strada?
Probabilmente molto spesso.
Parenti, conoscenti, amici, sconosciuti...ogni giorno li incontriamo, e scambiamo con loro brevi conversazioni che cominciano spesso proprio con queste parole. 👥
Purtroppo però quando ci limitiamo a rispondere "bene, grazie, e tu?", e l'altro risponde "bene anche io, grazie", una bella occasione viene persa.
Stiamo davvero sempre così "bene" come dichiariamo al mondo?
Magari male non stiamo, ma non è riduttivo e semplicistico definire "bene" le mille sfumature che assume il nostro sentire ogni giorno?
Sprechiamo così diverse occasioni per aprirci, raccontare un pezzetto di noi a chi ci sta accanto, incuriosirci delle storie altrui.
A volte è la corsa contro il tempo che ci fa chiudere così in fretta...altre volte le nostre difese restituiscono al mondo un'immagine positiva di noi anche quando in realtà così bene non stiamo!
La prossima volta che scambieremo queste battute con qualcuno proviamo allora a fermarci un attimo, dedichiamo la nostra attenzione all'essere umano che abbiamo di fronte...scavalchiamo le nostre e altrui difese aprendo il viso, raccontandoci e perdendoci nei racconti dell'altro. 🌻
E che la magia dell'incontro possa davvero avere inizio...
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Una comunicazione vincente
Esistono 4 regole basilari che dovremmo tutti rispettare quando siamo immersi in una conversazione con qualcuno.
Sono le cosiddette "massime conversazionali" enunciate dal filosofo Grice negli anni '70, ancora valide e attuali.
Notiamo quali tra queste stiamo rispettando e quali no, mentre saremo impegnati nella prossima conversazione
Esistono 4 regole basilari che dovremmo tutti rispettare quando siamo immersi in una conversazione con qualcuno.
Sono le cosiddette "massime conversazionali" enunciate dal filosofo Grice negli anni '70, ancora valide e attuali.
Notiamo quali tra queste stiamo rispettando e quali no, mentre saremo impegnati nella prossima conversazione:
🔼Qualità: sii veritiero e produci prove per quello che dici (in pratica, non dire bugie)
🔼Quantità: sii succinto, ma completo (in pratica, non essere logorroico)
🔼Pertinenza: sii pertinente all'argomento della conversazione (in pratica, non passare di palo in frasca)
🔼Modo: sii chiaro e segui un ordine (in pratica, evita troppi giri di parole che possono confondere e farti risultare ambiguo)
Un buon esercizio ci può rendere degli abili comunicatori, proviamoci!
Alcune riflessioni su questo tempo difficile che stiamo attraversando, pubblicato su l’Eco di Bergamo il giorno 21 Aprile 2020.
Tanti disturbi psicologici di noi esseri umani sono "disturbi della fiducia".
Abbiamo imparato a non fidarci...di noi stessi, delle persone che ci hanno messo al mondo, di nostro marito o nostra moglie, dei medici, del mondo, della vita.
Ma soltanto ritrovando la possibilità di fidarci potremmo davvero vivere una vita piena, ricca, bella e gioiosa!
Di cosa hanno bisogno i nostri bambini? 🐻
Che cosa possiamo donare loro di veramente prezioso? 💫
Un pizzico della nostra curiosità, quella vera, quella autentica.
La curiosità verso il loro "mondo", fatto di storie, emozioni, sogni, delusioni, voglia di essere loro stessi.
Quand'è l'ultima volta che hai riso insieme a qualcuno? Lo fai spesso?
Ridere insieme ad un'altra persona è uno dei modi più evoluti e sorprendenti che abbiamo per stare in relazione. 😀
🍁 Le foglie d'autunno sono le protagoniste del LASCIAR ANDARE. 🍁
Si lasciano cadere dall'albero, affidandosi a qualcosa di più grande, la gravità.
Non sbuffano, non combattono, non si attaccano al ramo con tutte le loro forze. Semplicemente lasciano essere, lasciano che accada ciò che deve accadere.
Si ARRENDONO alla natura, alla vita.
Non da deboli, ma da coraggiose. Anche se non sanno cosa troveranno per terra nel loro cadere, si adagiano con eleganza e fiducia.
Quando riusciamo a comunicare bene, possiamo godere di una buona relazione. Quando inciampiamo in errori di comunicazione, allora ecco che facciamo pasticci e ci allontaniamo.
Potremmo considerare la nostra capacità di COMUNICARE un elemento indispensabile per creare BUONE RELAZIONI con gli altri.🌲
Ma quali sono gli ingredienti essenziali per riuscire ad avere una comunicazione funzionale?
È più facile andare al cinema, perdersi in un romanzo, o spettegolare di qualcuno. Lo so.
Quando si tratta della storia di qualcun'altro - un amico, il vicino di casa, il protagonista di un film o di un libro - non ci tiriamo indietro, anzi, ci lasciamo appassionare da tutti i dettagli della loro storia.
Molto più faticoso è invece guardare il nostro racconto, le pagine che compongono il libro della nostra vita. Certi capitoli addirittura meglio non aprirli neanche. Vero? 📖
Come è cominciato il tuo lunedì?
Ti sei dato nuovi propositi per la settimana? 📝
(Comincio la dieta - Non mangio più le unghie - Andrò in palestra tutti i giorni)
Se così fosse, prova a fare un grande respiro dentro di te. 🌫 Lascia andare con l'espirazione la sensazione che qualcosa "non vada bene" e che tu sia da "aggiustare". Non è così.
Spesso la mente crea liste di cose da modificare di noi stessi, quando percepisce l'inizio di qualcosa di nuovo.
L'inizio della settimana, l'inizio dell'estate, l'inizio del nuovo anno, l'inizio di un nuovo lavoro...
Il mandato evolutivo dell'essere umano è "costruire relazioni"...e come e in che modo farlo lo impariamo nelle primissime relazioni con i nostri genitori.
Sii curioso verso la tua storia di vita.
Sii delicato e attento con la vita che a tua volta crescerai tra le tue braccia.
«Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore» 💕
Teniamo a mente questa frase di Italo Calvino oggi...e proviamo a coltivare l'intenzione di ALLEGGERIRE qualche pezzetto di noi stessi.
Quante volte ci capita di litigare tra noi esseri umani.
Spesso attraverso gli scontri ci avviciniamo di più all'altra persona, riuscendo a sfruttare queste occasioni per conoscerci ancora meglio e rendere più solida la relazione.
Ma altre volte l'accumularsi di discussioni porta inevitabilmente a fratture senza via di ritorno. Tra amici, partner, colleghi, fratelli, sorelle. ⛔
Quando questo succede si crea molta sofferenza. Più ci si era avvicinati, più ci si scotta nel separarsi.
« Farsi scivolare giù, dalla forza di gravità.
Come da bambini su quello scivolo nel parco vicino a casa. L'aria nei capelli, il corpo leggero, il cuore che sussulta. » 🍃
Ritroviamo dentro di noi quella sensazione...ogni volta che da grandi vogliamo "controllare" un po' troppo il flusso della nostra vita.
Le Emozioni. 🌞🌛
Misteriose presenze che orientano le nostre scelte, attivano i nostri corpi, ci fanno muovere nel mondo.
Ma quanto siamo davvero in contatto con loro?
Le conosciamo per nome?
Come ogni inverno in molte case viene a far visita la tanto temuta influenza. 🤒
(Qui la stiamo combattendo, io e mio figlio, da un paio di giorni)
È un ospite indesiderato, che cerchiamo tutti di tenere lontano.
Ma a volte arriva comunque, e dobbiamo farci i conti!
Notavo in questi giorni come l'influenza porti con sé anche tutta una serie di "omaggi" ai corpi che la ospitano (oltre ai malanni dolorosi da combattere). 🎁
Quando è stata l'ultima volta che hai detto "ti voglio bene" a qualcuno? 🌷
Sei una persona che dice spesso queste 3 parole, o sei tra chi fa molta fatica a pronunciarle?
Ogni momento può essere un'opportunità per rivolgerle a chi sentiamo importante per noi, un amico, un familiare, un maestro, un collega.
Quand'è l'ultima volta che ti sei concesso di non far niente? ☁
Intendo non fare davvero nulla.
Niente di programmato a priori.
I giorni di festa possono essere una buona occasione per esplorare questa possibilità!
Molti di noi hanno vite piene di attività da fare, una in successione all'altra. Mentre ne svolgi una, stai già pensando a quella dopo.
Dopo tanti anni insieme, un giorno ci si guarda negli occhi...e può succedere di non riconoscersi più. ⛔
Dove è finito quell'uomo che avevo sposato❔
Dove è finita quella donna che avevo scelto❔
Ci si sente delusi, tristi, amareggiati o arrabbiati.
Ogni giorno, senza saperlo, diamo una punta di colore al nostro quadro!
Scegliamo il pennello giusto, la tonalità più indicata, e disegniamo un pezzo della nostra vita. 🎨
Sì, perché gli eventi ci succedono e basta...ma siamo sempre e solo noi a scegliere come dipingerli sulla nostra tela.
Oggi, se vuoi, prova a notare se c'è qualcosa a cui ti stai aggrappando con tutte le tue forze.
E immagina come sarebbe poter mollare un po' quella presa.
Se intravedi più leggerezza e sollievo, prova a incamminarti su questa strada...
...un passo alla volta, con il tempo, riuscirai a lasciar andare.
Nel gergo comune spesso si sente chiedere alle neomamme: 👶 È BRAVO il tuo bambino?
Ma cosa significa davvero questa domanda?
Il cucciolo per essere bravo dovrebbe: dormire, mangiare, stare tranquillo, possibilmente non in braccio, non lamentarsi e non piangere.
In poche parole...non dovrebbe fare il bambino, ma il ciccio bello!
L'autunno.
Che emozioni ti suscita?
Una stagione di mezzo: ci accompagna verso il freddo, regalando al contempo code calde d'estate.
Un tempo in cui gradualmente cambiare vestiti dall'armadio, tenendo però ancora vicino lo scatolone degli abiti estivi.
Una bella coincidenza: oggi è la festa dei NONNI ed è anche il giorno in cui ricomincio le mie attività lavorative, dopo mesi in cui mi sono dedicata alla maternità.
Perché mi colpisce questo incrocio di date?
Perché senza di loro, i nonni, oggi non starei riprendendo il lavoro così serena e leggera!
Può capitare di stare male perché una persona a noi cara non si comporta come avremmo voluto. Le nostre aspettative vengono disattese, e noi ci sentiamo feriti, delusi, amareggiati e arrabbiati. 😡
Spesso teniamo questi stati d'animo dentro di noi...crediamo non serva a nulla parlarne al diretto interessato, rinunciando così a priori a un possibile chiarimento.
Quanto è faticoso esporci, mostrando la nostra parte vulnerabile! 🙈
Di ritorno da un super week end di formazione in Liguria! 📚
Una full immersion di psicoterapia insieme ai miei compagni del Centro Terapia Cognitiva, con cui sto condividendo il terzo anno di scuola.
Provo una profonda gratitudine verso questo percorso...per avermi fatto comprendere come ognuno di noi sia diverso dall'altro, che non esiste un'unica "verità assoluta" valida per tutti.
Yoga e Psicologia.
Due percorsi apparentemente lontani.
Oggi desidero raccontarvi cosa le unisce così profondamente, secondo quanto ho vissuto fin'ora nella mia esperienza personale.
La realtà che vedono i nostri occhi e sentono le nostre orecchie, coincide davvero con ciò che si palesa davanti a noi?
No!
Esistono tante realtà percepite...quante sono le persone che la guardano.
Quando hai davanti una situazione che vivi come "più grande di te", come ti comporti?
⏩Cerchi di farti in quattro da solo finchè non trovi una soluzione adatta?
⏩Oppure ricerchi subito l'aiuto di altre persone?
Tutti noi abbiamo una piacevole e rassicurante "zona di comfort": un'area in cui sentirci al sicuro, al riparo dalle incertezze, dove navighiamo tranquilli e senza timori.
È il nostro spazio, quello che conosciamo in lungo e in largo, e che ci fa sentire a casa.
Guarda in faccia le cose che non ti piacciono di te e...rivolgi loro un grande sorriso!
Quando sbagli, cadi, ti senti goffo e impacciato...prenditi in giro con affetto!
Se ti stai irrigidendo su un opinione, e ti stai chiudendo a chi non la pensa come te...fai una battuta e ridi insieme a lui!
Articoli curati dalla Dott.ssa Sara Citro, Psicologa, Psicoterapeuta ed insegnante Mindfulness.